Comitato Scientifico

Il Comitato Tecnico Scientifico composto da personalità di alto profilo provenienti dal mondo accademico e professionale. Ne fanno parte studiosi e professionisti che hanno maturato una grande esperienza operando nei beni culturali, nello studio delle tradizioni locali e nella cultura diffusa, portando un quadro autorevole e interdisciplinare sulle attività di ricerca e di sviluppo.

Le competenze spaziano dall’archeologia all’antropologia, dal diritto pubblico al paesaggio, dalla promozione culturale alla valorizzazione del patrimonio immateriale e ambientale. Il loro apporto lavora a stretto contatto con la direzione della Fondazione, con l’obiettivo di creare un approccio solido, qualificato e coerente che consenta di preservare e tramandare il patrimonio civile, materiale e immateriale, dei territori italiani.

Bruno Barel

Bruno Barel

Nato a Vittorio Veneto (Treviso) il 19 aprile 1952. Avvocato dal 1978 con patrocinio davanti alle Corti superiori. Fondatore e equity partner dello studio legale associato BM&A con sedi a Treviso-Venezia-Verona-Milano. Già professore di Diritto dell’Unione europea e di Diritto internazionale privato, DIPIC, Scuola di Giurisprudenza, Università degli Studi di Padova. Docente al Master Giurista internazionale d’impresa dell’Università di Padova. Giornalista pubblicista. Presidente della società r.l. OVS Innovazione e Sostenibilità (Gruppo OVS). Componente del Consiglio Generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Primo Procuratore della Basilica di San Marco. Già esperto esterno presso la Commissione tecnica paritetica istituita dal Ministro Calderoli per l’attuazione del federalismo demaniale. Già consigliere giuridico del Ministro per le politiche europee on. Bernini. Già componente della Commissione istituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Ministro on. prof. Giovannini)  per la revisione della legislazione urbanistica ed edilizia. Già componente del Comitato consultivo per la bioetica della Regione Veneto. Già amministratore indipendente delle società quotata Geox s.p.a. e delle società Irca s.p.a. e Sipa s.p.a. (Gruppo Zoppas Industries)”.

Elisabetta Moro

Elisabetta Moro

Professore Ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nello stesso Ateneo ricopre l’incarico di docente di Cultura e identità, nonché di Entoantropologia nel corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali: turismo, arte, archeologia. Insegna Storia della gastronomia dei paesi dell’area mediterranea e Antropologia della Dieta Mediterranea nel corso di Laurea in Scienze gastronomiche mediterranee dell’Università Federico II di Napoli. Condirige il Museo Virtuale della Dieta Mediterranea (www.mediterraneandietvm.com) e il MedEatResearch – Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea. Collabora con il Corriere della Sera, il Mattino, La cucina italiana, RAI, CNN, BBC. È presidente del comitato scientifico della Cattedra UNESCO in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law dell’Università UNITELMA Sapienza di Roma. È componente dell’Assemblea della Commissione Nazionale Italiana UNESCO. Tra i suoi libri: «La Santa e la Sirena. L’origine di Napoli tra mito, storia e leggende» (Intra Moenia); «Sirene. Il mistero del canto» (Marsilio). È autrice del libro pluripremiato «La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita» (Mulino). Con M. Niola ha scritto: «Il Presepe» (Mulino), «Mangiare come Dio comanda» e «Baciarsi» (Einaudi); «I segreti della dieta mediterranea/Secrets of Mediterranean Diet» (Mulino), «Andare per i luoghi della dieta mediterranea» (Mulino).

Pier Luigi Petrillo

Pier Luigi Petrillo

Professore ordinario di Diritto comparato del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale dell’Università Unitelma Sapienza di Roma dove esercita le funzioni di Pro Rettore alla Didattica. E’ professore incaricato di Teoria e tecniche del lobbying e di Cultural Heritage Managemnet and Tools for Food and Arts alla Luiss Guido Carli e di Legislazione dei Beni Culturali all’Università IULM di Milano. E’ stato il primo europeo a presiedere l’Organo di Valutazione della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale immateriale ed è membro del Network mondiale degli esperti ICH UNESCO. Ha curato numerosi dossier di candidatura all’UNESCO ed è stato Presidente del Comitato Tecnico Nazionale MAB UNESCO. Autore di 8 monografie, oltre 230 pubblicazioni scientifiche in italiano, inglese, francese, portoghese, spagnolo, ha tenuto conferenze in tutto il mondo. Tra gli ultimi suoi libri si segnala “Intangible Cultural Heritage Law in the Digital Era” (Routledge 2026).

Giovanni Solimine

Giovanni Solimine

Già professore ordinario di Biblioteconomia e di Libro Editoria Lettura, è professore emerito dell’Università di Roma Sapienza, si occupa di partecipazione culturale e delle dinamiche della lettura.
Dal 2017 è Presidente della Fondazione Bellonci – Premio Strega; dal 2017 è componente del Comitato scientifico del Centro Guido Dorso – Centro di ricerca per lo studio del pensiero meridionalistico; dal 2024 è componente del Comitato scientifico della Fondazione Treccani Cultura; dal 2022 è componente del Nucleo di valutazione di Ateneo dell’Università di Roma Sapienza. Su nomina della Fondazione BEIC è direttore scientifico del progetto per la realizzazione a Milano della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, prevista nell’ambito del Piano di investimenti strategici di cui alla L. 1 luglio 2021 n. 101 (PNRR). Già presidente del Forum del libro, ne è attualmente presidente onorario. I suoi volumi più recenti sono L’Italia che legge (2010), Senza sapere: il costo dell’ignoranza in Italia (2014), La cultura orizzontale (2020, con Giorgio Zanchini), Cervelli anfibi, orecchie e digitale. Esercizi di lettura futura (2023), Leggere in biblioteca (2024). Dirige la rivista «Biblioteche oggi Trends».

Daniele Malfitana

Daniele Malfitana

Ordinario di archeologia presso l’Università di Catania è oggi Direttore della Scuola di Specializzazione in beni archeologici. Presidente della Scuola Superiore dell’ateneo catanese (2021-2025). È stato Direttore dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (2011-2019) e Dirigente di ricerca del CNR. È specializzato negli studi sulla cultura materiale di età ellenistica e romana e si è occupato anche di studio delle città antiche, di archeologia della produzione, di ceramologia romana, di problemi di iconografia di ceramiche decorate a rilievo nonché di valorizzazione e comunicazione del patrimonio archeologico. Ha fondato e co-dirige la rivista di fascia A «HEROM. Journal of Hellenistic and Roman Material Culture». È  membro della Society for Promotion of Roman Studies, Londra. Dirige gli scavi archeologici presso l’area di Santa Venera al Pozzo (statio Acium), Portopalo di Capo Passero e alla villa romana di Realmonte (Agrigento). Premio Guido Dorso per la Ricerca (2013) e Premio Internazionale “Sabatino Moscati” (2023). Coordinatore scientifico per l’Università di Catania del progetto PNRR – (CHANGES) e del progetto PRIN 2022 SHERDs. Socio corrispondente dell’Istituto Archeologico Germanico. È Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura e membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici.

Fabrizio Magani

Fabrizio Magani

Direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio e Soprintendente speciale per il PNRR. Dirigente nei ruoli del Ministero della cultura dal 2008, ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui quello di Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, per l’area Metropolitana di Venezia e per le province di Belluno, Padova e Treviso e per le province di Verona, Rovigo e Vicenza. Dal 2010 al 2014 ha diretto, con incarico di livello dirigenziale generale, la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo e in seguito, ad interim, la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo, coordinando l’attività di tutela, i Musei e le Aree d’interesse archeologico della regione. Nel 2013 è stato nominato Vice Direttore generale Vicario per la realizzazione del Grande Progetto Pompei e del programma straordinario e urgente di interventi conservativi di prevenzione e restauro di cui all’art. 2 del Decreto legge 34/2011, coadiuvando il Direttore Generale di Progetto nella programmazione degli interventi da attuarsi. Attualmente, è inoltre Direttore generale per il supporto e monitoraggio degli interventi di consolidamento e restauro dei beni culturali colpiti dal sisma dell’Abruzzo del 2009, ai sensi del Decreto interministeriale 192/2026. È componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, del Comitato per l’Attuazione e la Sorveglianza istituito con D.M. 9 gennaio 2025, nonché rappresentante del Ministero della Cultura nel Comitato di Gestione dell’Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato alle Acque. Dal 2003 svolge attività didattica in ambito universitario, avendo insegnato, tra l’altro, Storia delle tecniche artistiche e del restauro presso l’Università degli Studi di Padova e Storia del restauro presso l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario.